botte e risposte tra laidi
Spento il monitor, ieri notte, m’è saltato in mente di fare zapping. Ho raccolto il telecomando sul divano e dopo “ferrarelle vi da appuntamento a giovedì prossimo con rockpolitick” eccomi padrona della tv notturna dei faccioni faccia a faccia.
Scarto a priori rai uno e i nei di mosca a mosca che si prepara a fare dell’humor sulla libertà d’informazione.
Intorno a mezzanotte, nella impietosa mezz’ora, faccioni su faccioni:
-su canale cinque, Costanzo fa il saccente incensore di Depardieu che parla di porcellini di latte uccisi con le sue mani, senza spargimenti di sangue.
-su italia uno, Martelli, proprio lui, l’ex ministro socialista, quello che si occupava di Giustizia, un dei primi ad aver fatto parlare di party trasgressivi in politica, un galoppino di Craxi, fa il quizzatore! Dopo aver interrogato una certa Perego, chiama Maurizio……ma chi è…. Ma, ma è Gasparri! Anche lui un ministro, però non ex! Lo mette con le spalle ad un cronometro e mentre i secondi scorrono, gli chiede della riforma sulle telecomunicazioni, dei topi nei reality e ogni tanto vengono inquadrati in studio le facce schifate di quella del grande fratello e di sgarbi.
- su la sette, Chiambretti intervista stile dopopartita, il sindaco di Torino, Chiamparino a proposito di una mostra di Mapplethorpe e spara falli artistici, spaccando lo schermo in due: sindaco da una parte e fallo di un negrone dall’altro.
Spento lo schermo, ieri sera, m'è saltato in mente di non accenderlo più.
Grazia, ad un anno di distanza c’è sempre horror pornografico in tv.
e le famiglie sono più povere ancora di più ancora più a sud, e la chiesa non paga più l'ici e sono più ricchi ancora di più e i comuni hanno tutto tagliato ancora di più e..l'unica notizia buona di oggi (ops ieri a quest'ora) è che Benni è ritornato sul Manifesto
benni
vi ricordate "the truman show"?
ecco, ora pensate che tutto sta per diventare tregicamente realtà grazie a quest'uscita di google:
san francisco in wireless
terrificante, non per un discorso di mera privacy, ma di perdita completa dell'identità: inizieremo a pensarci non più come singoli, ma come singoli connessi, sempre e ovunque.
come piccoli uomini connessi in rete ad altri piccoli uomini, dai quali non potremmo più prescindere.
connessione meccanica e non creativa; e la rete, non è più quello spazio di vivificazione democratica e guizzo creativo, e no no.
eccola qui, la rete carica di pesci trascinati da qualche pescatore verso riva.
come piccoli uomini con un'anima estesa, con un cuore condiviso, con un cervello espanso nella rete che non avrà più bisogno di "creare".
negroponte a tanto non c'era arrivato.
sottocontrollo, sottovuoto, sottolio.
p.s. e non dimentichiamo che pure Yahoo! si sta dando da fare, ricordiamo la condanna del giornalista dissidente Shi Tao in Cina.
porta a porta *
vomitevole, ripugnante, raccapriccevolmente disgustoso questo siparietto finanziato con i soldi di paga il canone.
"chi è il leggittimo erede di craxi?"
(!!!!!?????)
questi cercano il successore di un ladro senza creanza, senza pudore, sulla tv pubblica, lo scrivono a caratteri cubitali su un monitor, e ministri del parlamento (che quelli li pago pure io) se ne litigano legittimità.
ma perchè il telecomando m'è finito in mano?
ma stateci voi in prima fila, così io dalla seconda posso vomitarmi sui riporti sudici.
*cap' à cap li farei io
e si che la coperta è corta, ma era da un pò che noi ci morivamo dal freddo. nanetto laido impunito e ladro.
sondaggio sulle primarie del centro sx su repubblica.it qui
quelli che decidono la purezza della lingua qui
cercatori di senso dell'arte moderna qui
paradossi della ville lumiere dal sindaco gay qui
landonfi, ministro delle comunicazioni, perde una buona occasione per stare zitto qui
chissà se qualcuno s'è reso conto che la guerra sta degenerando:
BAGDAD - autobomba fa strage tra gli operai che aspettano di essere ingaggiati: 114 morti, è uno tra i più violenti attentati sferrati nella capitale irachena dalla caduta del regime di Saddam Hussein. Sempre a Bagdad, tre autobombe uccidono decine di iracheni. A Taji, nel Nord dell'Iraq, 17 persone sono state trucidate a freddo dopo essere state trascinate fuori dalle loro case. Gli atti terroristici rivendicati da al-Qaeda.
(da repubblica, oggi proprio)
L'italia è quella repubblica democratica che al comma 1 dell' Art. 3. della Costituzione (per il momento ancora intatto) sostiene che:
"Tutti i cittadini hanno pari dignita' sociale e sono eguali davanti
alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di
religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali".
L'italia è quella Padania che (ctrlc+ctrlv dal Manifesto):
"Prelevato a casa ella notte, messo su un aereo, deportato in Marocco. La tagliola del «pacchetto Pisanu» scatta a Torino per l' imam Bouriqi Bouchta. In Italia da vent'anni, nessun reato contestato. Ma ha fatto collette per la Cecenia, ospitato un miliziano bosniaco, manifestato per il velo sulle fototessere e tenuto sermoni islamisti, quindi «mette in pericolo la sicurezza dello stato».
Il Viminale: solo l'inizio.
Esultano Lega e An.
La moglie: datemi notizie.
mi fischiano Battiato, lui risponde qua e là:
"Io credo che se qualcuno reagisce ridendo, ad esempio, a certe parti del film volutamente comiche, come quelle in cui compare Antonio Rezza (nel ruolo di se stesso, ndr), allora è normale. Ma se si ride a una citazione di Wittgenstein, solo perché non lo si conosce, allora diventa pericoloso".
"dappertutto vedo che ci sono camicie nere pronte a entrare in azione: basta pensare ai controlli negli aeroporti. Stanno già facendo le prove generali".
sono troppo indignata per scrivere su questo blog.
la missione della repubblica delle televendite è la lobotomizzazione totale della popolazione.
sto familiarizzando con tutto questo spazio attorno a me....c'è nessuno?!
Il maremoto e i politici
STEFANO BENNI
George Bush. Sono arrabbiato per le reazioni isteriche del mondo a un evento naturale quale il maremoto asiatico. Questo inconveniente non deve farci dimenticare le gerarchie di importanza. Il vero problema del mondo, la prima e unica cosa di cui avere paura è il terrorismo. Ci ho messo anni a inventare questa balla americocentrica, e adesso non venitemi a dire che c'è qualcosa di molto più pericoloso e urgente. La catastrofe ecologica non fa rieleggere i presidenti e ostacola l'economia mondiale. Ci hanno subito accusato di essere tirchi, di essere capaci solo di invadere e sfruttare, non di aiutare. Ci hanno subdolamente chiesto: perché i mille satelliti che monitorano il pianeta metro per metro non sono serviti in un caso come questo? Rispondo: perché i satelliti li usiamo per motivi militari, e spiano i talebani, non gli tsunami. Va bene, ci sono state centoventimila vittime, ma questo è ricattatorio e poco elegante, noi non diamo mai i numeri dei morti nelle nostre guerre. In quanto al sud-est asiatico, non mi è simpatico, ci abbiamo già perso una guerra. Ho chiesto ai miei sponsor petroliferi, e mi hanno confermato che lì c'è poco petrolio e comunque le industrie estrattive sono rimaste intatte. A chi ci accusa di spendere 1000 volte di più per gli armamenti che per le ricerche sui danni all'ecosistema io rispondo: sono eletto dai produttori di armi, non dai pescatori. E gli americani vanno in vacanza alle Hawai, dove il sistema di allarme tsunami c'è da anni. E' ora di far tacere gli ecoterroristi aizzati da psudoscienziati e traditori come Rifkin, una banda di gufi predicenti che dovremo affrontare nuovi eventi catastrofici, come lo scioglimento della banchisa e il marasma alluvionale. Paroloni a vanvera. Preferisco il vecchio Bin Laden, che almeno parla di cose che conosco. Perciò continueremo a non firmare il protocollo di Tokyo, a trivellare l'Alaska, a abbattere foreste, a far girare per il mondo sottomarini nucleari, satelliti elettromagnetici e superpetroliere col buco. Ma non è vero che siamo tirchi, la faremo vedere a quei pezzenti dell'Onu. Ho preparato una grande coalizione umanitaria: purtroppo ultimamente ho speso troppo in bombe e manco di contanti, ma presto manderemo in Asia aerei pieni di dollari, bibite, tavole da surf e marines. Cacceremo fuori i soldi, basta che la smettiate di rompere col maremoto e che si ristabilisca una sana gerarchia dei media. La catastrofe climatica deve tornare al 26° posto, la paura del terrorismo al primo, le Borse al secondo e il calcio al terzo. E in quanto alla teppaglia dell'Onuperché nessuno ammette che il maremoto è la prova della giustezza della mia guerra in Iraq? Saddam possedeva armi di massa, e ha pensato di liberarsene scaricandole in mare. Me l'ha detto Rumsfeld, e lui non dice mai bugie. Qualcuno ha lanciato l'allarme che ci saranno altri tsunami, forse anche sulle coste Usa. Impossibile, perché Dio è con noi. Ma se decidesse di attaccarci, non ci lasceremo intimidire. Vladimir Putin
Quale presidente del paese autore di alcune delle catastrofi ecologiche del secolo, da Cernobyl alla morte del lago d'Aral, devo dire che il sistema russo è migliore del vostro. Sia noi che voi ci rendiamo conto del disastro solo quando è avvenuto. Ma voi ne parlate un'ora dopo, noi diamo la notizia un anno dopo.
Silvio Berlusconi.
Mi dispiace per le vittime ma non bisogna esagerare. In fondo le mia ville in Sardegna sono salve, e io i soldi in banca alle Cayman. Non è vero che le associazioni non governative si sono mosse molto più in fretta di noi. Siamo stati prontissimi. Fini ha imparato a memoria il prefisso dell'Indonesia in meno di un'ora. Abbiamo già avviato tutta una serie di iniziative preventive. Alzeremo di dieci metri il progetto del ponte di Messina. Ho mandato il mio euro di offerta attraverso Telecom. Ho detto a Emilio Fede che gli rimborserò personalmente il set di valigie e il baule delle tinture. Ma non dimentichiamo che i problemi dell'Italia sono ben altri: bisogna salvare l'economia, Dell'Utri e Previti, e soprattutto truccare le elezioni. Certo, centoventimila morti sono un bel problema, ma avete mai provato a spartire venti viceministri e sottosegretari? Inoltre ho dovuto lasciare il Milan per colpa di una legge ingiusta e bolscevica. Obiettivamente parlando, il Milan in diciotto anni ha vinto tutto, che cosa ha vinto la Thailandia? Comunque seguiamo la situazione ora per ora, e stiamo cercando l'efficiente Matteoli, che ancora non sa cos'è successo.
Giancarlo Fini
Sì, c'è stata un po' di confusione, ma sono nuovo del mestiere. Noi di An siamo bravissimi a occupare i posti in consolati e ambasciate, molto meno a fornirli di fondi e farli funzionareMa non esageriamo. In fondo Gianni Morandi, Maldini, Inzaghi e Zambrotta si sono salvati. Non possiamo farci niente se la gente va in spiaggia senza documenti o si scorda di caricare il telefonini. Comunque ricordo a tutti di non partire per le Maldive, specialmente i pensionati che lì pullulano .
In quanto al competente Matteoli, l'ho trovato. Era al parco nazionale d'Abruzzo a vendere abeti natalizi. L'ho avvisato dello tsunami. Ci è rimasto molto male, e questa è la prova della sua serietà.
Attila Matteoli
Sono il competente ed efficiente Matteoli e so tutto sullo tsunami. E' uno sport violento ma non credevo che potesse fare tanti morti. In quanto al maremoto, come dice il nome stesso, colpisce le case in riva al mare. Perciò bisognerà subito vendere la costa amalfitana e la riviera ligure perché così, se ci sarà un maremoto, non colpirà gli interessi italiani. Ho subito formato un pool di esperti formato da Rubbia , Zichichi, Milly Carlucci,Veneziani ed Albertazzi. Dopo una proficua riunione abbiamo stabilito che: a- l'asse terrestre si è spostato di dieci centimetri ma questo non avrà conseguenza sugli equilibri del governo
b- Sumatra si è spostata di trenta metri ma di questo passo si scontrerà con la Sicilia solo tra due milioni di anni.
c- l'Himalaia si è innalzata ma tanto non ci va quasi nessuno.
d- non firmeremo il protocollo di Kyoto perché Bush dopo Pearl Harbour non si fida dei giapponesi.
Abbiamo già posto in atto severe misure per difendere le nostre coste. Sull'Adriatico. Le sedie dei bagnini saranno alzate di un metro per poter avvistare onde anomale in anticipo.
Francesco Rutelli
Noi della sinistra abbiamo da tempo una visione globale e non locale della politica. Sappiamo bene che il problema del crollo dell'ecosistema pende su tutti noi ed è urgente attivarsi. Per questo chiedo a Mastella di recedere dal suo proposito di scissione. Stiamo preparando una commissione che elencherà i venti punti di maggior pericolo del mondo. Quando avremo deciso chi sarà il presidente e quando Parisi Prodi e Bertinotti la smetteranno di impuntarsi, potremo dare una svolta globale ed epocale alla ricerca. E ora preghiamo.
Roberto Calderoli
Sappiamo che tra i dispersi ci sono dei lombardi. Ebbene, ho letto da qualche parte che questa è la vendetta di un certo Poseidone. Sappia questo signore, il cui nome evidenza chiare origini meridionali, che abbiamo posto una taglia sulla sua testa, e che nessuno può toccare un padano, neanche in vacanza. Se qualcuno dice che siamo bravi a far propaganda, mentre per il Po c'è un piano anti-alluvione insufficiente e antiquato, rispondiamo: il Po, come la Lega, è esuberante e non può essere ingabbiato. Mi chiedo inoltre: perché da tre giorni non appaio più sui titoli del telegiornale? Conto forse meno di un cingalese?
Pierflavio Cattaneo
Chiedo scusa se la televisione italiana ha dovuto rivoluzionare un poco i suoi schemi, sembrando per un attimo una televisione vera. Anche io sono d'accordo che una semplice onda anomala non può sconvolgere i nostri programmi. I miei padroni mi hanno già sgridato e torneremo in pochi giorni ai nostri palinsesti di rassicurante merda. Ma non resteremo certo immobili davanti alla sciagura. Abbiamo già pronte tre maratone televisive di raccolta fondi. E in quanto ai problema che assilla tutti, posso rassicurarvi: l'Isola dei famosi non sarà sospesa, anzi si prevede un aumento di audience. Adesso però basta fango e sismologi, tra un mese dovremo aver scordato tutto.
Wall Street Journal
Basta con le voci che mettono a repentaglio l'equilibrio dell'economia. Confermiamo che le Borse asiatiche reggono, non essendo fatte di paglia. Ricostruiremo i villaggi turistici ancora più belli di prima, sopraelevati e robusti. Consigliamo ai risparmiatori di investire in industrie farmaceutiche, potabilizzatori di acqua, e aree edificabili in montagna. Non c'è catastrofe su cui non si possa guadagnare in borsa, come l'undici settembre ha dimostrato.
Proposta
Modesta proposta del gruppo Lupo. Perchéil manifesto non organizza in Italia una grande conferenza, una settimana di incontri sul disastro ambientale annunciato e vissuto? Chi può organizzarlo meglio di voi? Inoltre abbiamo deciso di versare aiuti soltanto su base comunale o regionale, a gruppi non governativi di cui si possano conoscere bene scopi e bisogni. Niente telefonini. Ci piacerebbe anche discutere su una nuova legge che renda meno lenta e difficile l'adozione degli orfani di guerra e di calamità.
Dio
In ordine alle accuse di accanimento e strabismo pervenute a questa alta sede, si ricorda: A- agli atei che io non esisto e B- ai credenti che Mosè ce la fece grazie a un maremoto. Sul fatto invece che l'umanità non abbia mai inferto ferite così grandi alla terra e la stia mettendo in pericolo, sono d'accordo, ma non posso farci nulla. Per gli atei, vale la motivazione precedente A. Per i credenti: perché allora continuate a credere in quelli che la distruggono?